martedì 23 dicembre 2008

'93 - Finché Morte non vi Separi

Alla mia macchina ho dato un nome.
L'ho chiamata Amanda.
Perchè proprio Amanda?
Bè, alcuni lo capiranno da soli, altri no.
E saranno cazzi loro, perchè non starò qui a spiegarlo.

Credo che ogni macchina debba avere un nome, proprio come un figlio. Alla fine la si usa, ci si affeziona, ci si parla durante i momenti di traffico, o quando alla radio passano solo della grande merda. Bè, io con Amanda ci parlo tanto, ma ultimamente abbiamo avuto un po' di problemi.
Dico "abbiamo" perchè, nel bene o nel male, ci condivido tutto.

Una persona mi ha detto che "non può esistere una sfiga così grande appoggiata sulle spalle di qualcuno."
E invece posso assicurare a tutti che esiste. Eccome se esiste.
Io le ho dato un nome.
Si chiama Amanda.
"Amanda che te le manda"

Settimana scorsa ha piovuto. O meglio, diluviato, e chi è Milanese sa cosa vuol dire il traffico con due gocce d' acqua.
Si immobilizza.
E si aprono le gabbie dei coglioni.
Di chi per forza deve fare il figo, e superarti a ottanta in una strada a carreggiata singola, facendoti la doccia con un'ondata anomala a causa delle pozzanghere, e di chi crede che con l'acqua la strada cambi, diventando un labirinto infestato di ordigni esplosivi.
Imbecilli.
Vorrei tanto avere un Uzi sul sedile passeggeri, in queste occasioni, invece di tanti pinguini.


Comunque... durante "L'acquazzone" - con la "L" maiuscola - il tergicristallo si gira con un rumore minaccioso e metallico, rigandomi il vetro.
Io ho tre tergicristalli. Avevo all'incirca il 30 % di possibilità che si rompesse quello davanti, e il 50% che fosse quello di sinistra.
Quale si è spaccato?
Quello davanti di sinistra.

La chicca?
Nel tentativo si sistemarlo, tra bestemmie e imprecazioni colorite, mi è rimasto in mano. Erano le 19:37 di Lunedì, ed ogni cazzo di negozio / meccanico, in centro a Cologno, era già chiuso.


Dopo una settimana il diluvio è passato, e con lui il peggio del traffico Milanese. Ma, stranamente, mi accorgo che le luci non vanno più.
Perchè?
Erano inondate di acqua.
E ora io mi chiedo: come cazzo ci può entrare dell'acqua in fari che sono verticalmente attaccati ad una carrozzeria?
Ma, a parte questo dettaglio, "Drenato" il danno da un cristiano di buon cuore, in più scopro che una luce mi è andata a puttane.
Erano le 07:25 di un lunedì mattina.
E già sapevo che sarebbe stata una settimana di merda.


Oggi. Una bella mattina di nebbia milanese, esco dal parcheggio e vado addosso ad un camion.
Lui immacolato.
La seicento gibollata.
E io?
Incazzata come una bestia.


Alla mia macchina ho dato un nome.
L'ho chiamata Amanda.

Ma, ultimamente, abbiamo avuto un po' di problemi.
Ora cercheremo di risolverli.
Nel frattempo le cambierò sicuramente il nome.
Sia mai che sia quello a portarmi sfiga.



sabato 20 dicembre 2008

( Nel tentativo di vincere quanti più Gratta&Vinci possibili)


Tu mi ricordi qualcuno. Ti ho già vista da qualche parte?
No, non credo.
Ma sì, ti ho già vista.
Bè, allora può essere.
Ecco, mi ricordi un elfo.
Un...elfo?
Sì, uno di quelli con le orecchie a punta!
Sì...so cos'è un elfo. Era per dire "che cazzo c'entro io con un elfo"?
Tipo quello di Peter Pan.
Ma quella era una fata, e poi era femmina.
Si chiamava?
Campanellino.
Sì, Campanellino.Trilly. Ecco, sei come lei.
Ma Trlliy era una stronza...
E tu sei fine, Oxford?
No, cepu.
Uhm.
Uhm.
Belle le tue All Stars.
Grazie.
Fai vedere?
Sono qui, le vedi anche da solo.
Ma se stendi la gamba si vede meglio.
Umpf, toh, ecco, viste?
Che modello sono?
Ma che ne so! Converse, sono tutte uguali, no?
No queste hanno due lacci.
Vabbè, sono all stars con due lacci.
Visto che sono belle ti do un gratta&vinci in più.
Ah. Funziona così?
Sì.
Uhm.
Uhm?
E se ti do il mio numero, quanti me ne regali?


One Shot One Kill - completo da leggere e sfogliare


Non ci credete?
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ONE SHOT ONE KILL
- Completo -






mercoledì 17 dicembre 2008

Il costo di un quarantaquattro





Montasser al-Zaidi rischia fino a dodici anni di carcere per aver tirato le scarpe contro l'Ex Presidente George W. Bush. Un gesto di rabbia, e un'ingiuria gravissima per la cultura Araba e Islamica, quella di lanciare le scarpe contro qualcuno. Eppure sembra essere stato visto solo come un "attentato - mancato " a Bush, ancora troppo agile per essere preso allo sprovvista.
Questo è il prezzo per un gesto portato dall'esasperazione di una guerra inutile, da parte di un tiranno criminale e guerrafondaio, che ha portato armi e militari in Iraq e in Afghanistan nascondendosi dietro alla paura - del tutto artificiale - del terrorismo.
Tutti sapevano che la risposta era il denaro.
E' sempre il denaro, anche se in forme diverse.
Questa volta era il petrolio, domani sarà l'acqua. E tra vent'anni l'aria.


Qualcuno, una volta, ha detto : "non c'è guerra se non c'è pecunia".
E cazzo, aveva ragione.



martedì 16 dicembre 2008

"Scusa ma ti chiavo, amore, perchè ti strano tre metri sotto terra"

" Non guardare, pupa, potrebbe mettersi Male "


E' un periodo che vado sempre al cinema gratuitamente.
Come faccio?
Bè, non ve lo dico, altrimenti mi fregate l'idea.

Comunque, tornando a noi, è un periodo che vado al cinema spesso. Molto spesso.
Diciamo fino a tre volte a settimana se ci riesco. E il risultato qual è stato?
Sicuramente positivo dal punto di vista economico - visto l'ultimo aumento fino a ben otto euro un singolo ingresso - pessimo, invece, quello cinematografico.
Molti dicono che sono io quella che "non si accontenta mai di niente". Io preferisco definirmi dai "gusti difficili".
E i film che sono usciti ultimamente di certo non aiutano.

Abbiamo un Max Payne, dall'omonimo gioco, diretto da John Moore. The Passengers - mistero ad alta quota - diretto da Rodrigo Garcìa. Ti Stramo, una collaborazione "prova" tra Insegno e Guido De Angelis. Twiligh, tratto dal Romanzo "Boom" di quest'estate scritto da Stephanie Mayer e diretto da Catherine Hardwicke. E, in ultimo, Il rifacimento di Ultimatum alla Terra, tratto dal Romanzo Addio al Padrone, diretto da Scott Derrickson.

Il caro Max Payne ha preso cinque su cinque dalla critica, e un pochino mi chiedo il perchè. Forse per gli effetti speciali - ben fatti - ma per il resto le abbiamo già viste tutte. Il Punitore, il Vendicatore, il "sono l'antieroe incazzato, perchè mi avete seccato la donna, e ore vi faccio il culo". Con, in più, degli strani angeli neri. Belli, eh, per l'amor del cielo. Tanto belli quanto inutili. Gente che vede cose per tutto il film, in sequenze continue di angeli che ammazzano a caso. In conclusione, da fondo sala, si è sentito solo un " io vedo cose migliori quando mi drogo " ... e come dargli torto?

The passengers, prima di andare a vederlo, ho visto il trailer. Figo, fighissimo, e ...fuorviante. Mi ha ricordato quella cagate - ops, si può dire? - di "E venne il giorno". Ti fanno credere che stai andando a vedere il film migliore dell'anno, e poi te la mettono - dove sapete - al decimo minuto. Nemmeno aspettano i supplementare, i bastardi. Comunque, alla visione del Trailer, ho ipotizzato tre finali:
- Primo: Sono tutti morti, ed è un sogno proiettato in una sorta di inconscio spirituale che, per qualche strano motivo inspiegabile, ha reso noto a tutti che la vita è una sola e va vissuta fino alla fine.
- Secondo: I passeggeri sono morti, e la Psicologa è una drogata.
- Terzo: In realtà è tutta opera degli Alieni che li hanno catturati per fare esperimenti, ributtandoli poi nella civiltà con il solo scopo di studiarne la reazione.
Seppur la seconda ipotesi fosse quella che mi divertiva di più, la risposta esatta - purtroppo - è la prima. Passeggeri morti incapaci di accettare il loro Status.
E, quando l'ho scoperto, devo ammettere di aver, per un attimo, preferito l'idea degli Alieni.
La chicca? Di fianco a me "qualcuno" dormiva e russava. Ma eviterò di sputtanarlo per il bene comune.

Alla proiezione in anteprima di Ti Stramo, c'erano Pino Insegno, De Angeli e i due attori protagonisti che presentavano il loro film, descrivendolo come una "prova d'innovazione" per un "genere Italiano inesistente: la parodia." Pensate ad uno Scary Movie Americano, trasportato in Italia. Con l'unico problema che i film che vengono presi per il culo sono già la parodia di sè stessi. In conclusione: non mi faceva ridere. Forse è stata colpa mia, io oltre a Tre metri sopra il Cielo e Manuale d'Amore non mi sono spinta. Ho dei limiti di decenza anche io, che credete?

Twilight: meno male che era gratis. E non aggiungo altro, se non uno schifato: ma perchè il glitter? Pensavo avessimo superato quella soglia del "effetto speciali casalingo". Spero almeno che l'ondata "Harry Potter due" porti più soldi nelle loro tasche per una produzione migliore al secondo giro. Perchè ci sarà un seguito, ovviamente. Un secondo. Un terzo. E un quarto, per nostra fortuna, diviso anche in due parti!
Volete sapere la fine?
Sì?
No?

Bè, lei muore, e affanculo i quattro film!


Per Ultimatum alla Terra non posso dire nulla, perchè devo ancora metterlo a confronto con il primo Film. Quando lo vedrò, saprò dire di più.

E....
Un riassunto per quelli che non hanno voglia di leggersi tutte le mie stronzate:
Non spendete otto euri per i film di questo mese.
Fanno cagare.



giovedì 6 novembre 2008

Conclusioni III


La Seicento non è che va piano.
E' che aspetta il momento giusto per lo sprint


sabato 11 ottobre 2008

E poi dicono che non mi devo incazzare

Se sei fascista, già ti considero meno della feccia.
Se sei razzista, non rientri nei miei interessi e ti ignoro a prescindere.
Se sei omofobico, e non tolleri i gay, sei il primo che dovrebbe prenderselo in culo e godere sotto uno scatto delle mie foto.
Se per di più sei Cristiano, e dici che sono peccatrice solo perché non ho fatto la cresima, e sono stata battezzata a nove anni contro il mio volere, allora meriti calci nelle gengive.
E infine, se la tua macchina è un Suv di quelli che vanno a pari passo con le navicelle spaziali della NASA, allora, figlio mio, mi chiedo perché tu debba ancora esistere.

Non è questione di "persone diverse, diverso è il pensiero"
E' un insieme di dettagli che portano alla distruzione di massa.
Essere tutte queste cose, significa davvero non farsi andare bene NIENTE di quello che il mondo offre.
E allora togliti dai coglioni, che facciamo prima.

Un idiota in meno significa un posto in più per qualcuno di utile.
E, di certo, non sei tu.

sabato 27 settembre 2008

I've seen a Film with Rutger Hauer.


Internation Short Film Festival 2008

Con mia grande sorpresa, ho preferito i cortometraggi di Iacchetti a quelli di Hauer. Non per essere necessariamente patriottica - lo sono limitatamente, e solo ogni quattro anni - ma per vera e propria capacità che ha saputo dimostrare. Il Corto raccontava la storia di una donna alle prese con le difficoltà della vita. Dal molestatore di ragazzine sull'autobus, ad una gravidanza inattesa. Lineare, coinvolgente e toccante.
E quindi un "bravo" a Iacchetti, che ha ritirato il premio con grande modestia, ricordando che - purtroppo - in Italia non esiste un Cinema al di là della Comicità squallida del genere "Vacanze di Natale". E che, per questo, il riconoscimento aveva un peso maggiore.
Come dargli torto?

Cine - Spazzatura by Italy.
Prodotto in Esclusiva!

E...


... Auguri Valerio!
Anche da Rutger! "NO!"




Coclusioni II


La mia seicento non è piccola.

E' solo in fase di crescita.
E, da grande, sarà un Tir.


Come far divertire la nuova generazione


Finalmente ho ritrovato le foto di quest' Estate.
Più precisamente dell'Harbour Club, e dei "miei bambini". Gli ultimi tre giorni li ho raggruppati tutti - una ventina - per costruire un fantastico Galeone dei Pirati.

I bambini non sanno di essere bravi, e capaci a fare tutto, fino a che non ci provano.
E, quando ce la fanno, state pur certi che non vorranno più smettere.

Nel loro piccolo - e nella loro infinita fantasia - sanno essere adorabili.
Ma anche un po' bastardi, dai, diciamocelo.


domenica 21 settembre 2008

Conclusioni.



La mia Seicento sarà anche più piccola di un Suv.
Ma è pur sempre più alta di una Porche.

Tiè!



domenica 14 settembre 2008

spoiler II

Spoiler

Non sono volgare...



Non sono volgare..
...sono solo una ragazza senza censure.




Parli tu, che parlo io...!


Io sono sfigata.
E non lo dico tanto per dire.
E' una cruda verità che affronto og
ni giorno.
Non sto parlando della Sfiga con la "S" maiuscola, vera e irreparabile, come "una malattia terminale" o "un handicap fisico".
No, parlo di quella sottile e fastidiosa sfiga, che resta in ag
guato ogni fottuto giorno, ogni fottuta notte. E non aspetta altro che il momento migliore per attaccare, infima e bastarda, come la sabbia nelle mutande.
Come un dito in culo.

Con il tempo - ventidue anni - impari a conviverci, ridendoci sopra, perchè sai che, altrimenti, rischieresti l'esaurimento nervoso ogni minuto della giornata.
Ma io non ci convivo soltanto,
no.
Io la fotografo.

In attesa di tanta fortuna.


- Stai cercando una via laterale, in una città non tua, e l'unica cartina che trovi lungo la strada deserta a causa dell'estate, è questa. -



- Partecipi ad una presentazione di una scuola di cinema. Scegli accuratamente il posto dove sederti per avere una visione ottimale dello schermo dove verrà proiettato il programma. E a due minuti dalla chiusura delle porte, capita questo: -



- Pensi che restare tutta l'estate in città è una costrizione troppo alta per i tuoi standard, e decidi di fare almeno un giorno -
un unico fottutissimo giorno - fuori casa, a trovare qualcuno. Visioni tutti gli scompartimenti di un treno già sudicio e ridotto in condizione più che pietose, alla ricerca di una postazione quantomeno vivibile. La trovi, ringrazi la Madonna pur non credendo, ed ecco alla prima fermata cosa succede : -


- E, come se non bastasse ... la chicca!
-




Forse non sono sfigata.
No. Forse sono solo cogliona.
E mi diverto nell'esserlo.



sabato 13 settembre 2008

Odio i canarini.

Pensavo che affrontare un colloquio l'undici settembre fosse già un presagio di sfiga - come al solito, in fin dei conti. Ma le otto ore di prova alla GFB non potevano andare meglio.
Immagino che mi basteranno meno di dieci giorni per odiare Tex, e la sua camicia/canarino.
Okay, va bene, sono troppo ottimista.
Faccimo pure cinque.


martedì 12 agosto 2008

Un caffè...




... a chi mi toglie questo virus dal Sito.
O una Birra. Un cinema.
Quello che volete.




Basta che resti nei limiti della decenza.

lunedì 28 luglio 2008

Partenza immediata per Bologna

Biglietti, Spray, coltellino svizzero, moschettone.
Manca solo lo spray anti-zecche, ma credo mi accontenterò di un buon paio di jeans antisommossa. 
E pensare che devo solo andare in Treno!
Grazie Trenitalia.
Sei sempre la migliore in quanto a merda.


venerdì 13 giugno 2008

Una lunga pausa

Come ogni estate il lavoro mi porta via del tempo.
Da Giugno a Luglio sarò impegnata all'Harbour Club di San Siro,.
Non aspettatevi aggiornamenti.

Tornerò attiva ad Agosto!

giovedì 5 giugno 2008

Torino Comics


Book?
Pronto.
Borsa?
Pronta
Biglietti da Visita?
Pronti.
Bel sorriso?
Sempre pronto.


L'ennesima Fiera.
Evvai!

domenica 11 maggio 2008

One Shot, One Kill: Copertina

Un meraviglioso finale.

RoBB versione insegnante
By Michela


Salutare la classe di Como è stato difficile.
Dopo solo una settimana sono riusciti a farmi commuovere con disegni, dediche, e tanti complimenti.

In realtà non hanno capito solo una cosa.
Che non ero io l'insegnante capace, erano loro gli alunni adatti a questa esperienza.
Un grazie a tutti è dovuto.
Soprattutto ai
miei piccoli pupilli che, chissà, magari il prossimo anno incontrerò proprio alla scuola di fumetto.

Una cosa certa è che i contatti non verranno persi.
Non a caso la mia mail, in questi giorni, si sta intasando <_<
Grazie Ragazzi.

mercoledì 7 maggio 2008

Cara Signorina Rottermaier....


Il primo giorno a Como era quello che mi preoccupava di più. I ragazzi mi erano stati descritti come delle vere "Iere bastarde e approfittatrici". Dei piccoli "teppisti cafoni" che non meritavano altro che batoste e divieti di ogni tipo.

Come al solito, le professoresse, non capiscono un cazzo di niente.

Mettere di nuovo piede in un liceo, mi ha fatto ricordare quanto io detestassi il mio, e forse è per questo che ho trovato subito un modo per avvicinarmi ai ragazzi. In fin dei conti gli anni che ci separano non sono troppi, e io ricordo fin troppo bene quella fase di "stupidera".
Anzi, non sono ancora certa di esserci uscita del tutto.

I Miei alunni sono sensazionali. E non lo dico tanto per dire, è semplicemente la verità. Ci sono fin troppi "giovani talenti" che potrebbero farsi notare, in un prossimo futuro, eppure vedo con dispiacere che nessuno ha l'intenzione di aiutarli.

Ma tralasciando i piccoli "dispiaceri" a causa di alcuni Professore incompetenti (non tutti, grazie al cielo) la classe che sto seguendo è molto numerosa, circa 34 studenti, con un mix delle quinte, quarte, e terze. Tutti interessati, vogliosi di apprendere, con un'immaginazione particolare.
L'unica pecca è la mancata conoscenza dei fumetti, film o libri.
Ma lentamente sto rimediando.
Anche se la mie schiena ci sta rimettendo, nel portare ogni santo giorno tra i venti e i quaranta chili di Libreria.

Ora capisco le lamentele di Silvestro, ai tempi del primo corso amatoriale di Fumetto, quando si impegnava a portarmi i suoi 15 cartonati francesi preferiti.
Santo il mio Maestro!

Forse non sono abbastanza Zen.

Sono sparita, in queste settimane, per svariati motivi:

- Ponte del 25 al cazzeggio più puro sul Lago maggiore, con una sveglia a bestemmia rapida, un guidatore di metropolitana folle, e due tossici senza ritegno.
- Corsa contro il tempo per finire queste benedette tavole dell'esame a Photoshop. Più cerco di impegnarmi, e più sembra che il mondo vada contro alle mie volontà per puro piacere fisico. So di avere numerosi spilli sulla bambolina voodoo personalizzata di qualche haitiano bastardo.
- Corso di una settimana al Setificio sul Lago di Como. Qualcosa di nuovo che mi sta dando fin troppe soddisfazioni. E ho anche gli occhiali nuovi da vera professoressa!

Insomma, periodo pieno.
Ma posso ritenermi pienamente soddisfatta.
Tornerò attiva al più presto!

sabato 19 aprile 2008

Le catene servono a legar le bici, altrimenti te le fottono!

Il mio anti-spam deve essersi dato malato. Questa, temo, sia la millesima catena di qualche Santo che mi arriva per e-mail, ma essendo intitolata "non cestinarmi, ti prego" mi ha fatto tenerezza, e ho deciso di rispondere.


Sia chiaro a tutti.
E' capitato una volta, non accadrà mai più.
Quindi datemi pace.

1 Che ora è: 21:11
2 Nome: per i più, Robb
3 Compleanno: 17 Marzo
4 Segno zodiacale: Pesci
5 Tatuaggi: No, ma uno è in attesa nel cassetto.
6 Piercing: Mi piacerebbe averli, ma di sicuro sverrei nel farli.
7 Sei innamorato/a? Idem
8 Ti piaci interiormente? Non mi sono mai vista le budella, e spero vivamente di non vederle mai.
9 Hai già amato al punto di piangere? Una volta mi sono infilata un uniposcar -punta scalpello 24 - nell'occhio, e ho pianto tantissimo. Vale comunque come risposta?
10 Hai mai fatto un incidente con la macchina? Ma direi di no, io guido bene.
11 Hai mai avuto una frattura? No, mi voglio bene.
12 Pepsi o coca-cola? Con la Coca- Cola rutto più forte.
13 Ti fidi dei tuoi amici? E allora salta!
14 Colore preferito per l'intimo? Nero o verde.
15 Misura di scarpe? Piccola, per quello cado spesso. 38 scarso.
16 Numero preferito? 17
17 Tipo di musica preferita? Rock
18 Doccia o bagno? Doccia, per praticità. Bagno, per non sentire cazzi per almeno due ore,
19 Cosa odi? Camminare sulle grate e affacciarmi dai balconi troppo bassi.
20 Come ti vedi nel futuro? Cieca, gobba, senza capelli. E già sarei ottimista.
21 Da chi hai ricevuto questa mail? Da qualcuno per cui non potevo rifiutarmi di rispondere.
22 Quale dei tuoi amici vive più lontano? Gesù Cristo, Paradiso. Non ho mai capito se è la terza stella a destra, o la quarta, e poi dritti fino al mattino. C'è un certo isolotto dove chiedo informazioni, ma non sanno mai darmi quelle giuste.
23 Chi sarà il più rapido secondo te a rispondere? Nessuno, perchè il potere dell'anti spam è potente. Tranne nella mia casella e-mail, e devo ancora capire il perchè.
24 Il più lento? Gian luca, perché è spastico con questo genere di cose.
25 Ci sarà qualcuno che non risponderà? Mi stupirò se ci sarà qualcuno che si prenderà la briga di rispondere. E, se mai qualcuno dovesse farlo, verrà preso per il culo - dalla sottoscritta - a vita.
26 Cosa cambieresti nella tua vita? Soldi, fama, sesso e Rock 'n Roll
27 Sei felice? Batti le mani!
28 Proverbio preferito? Il diavolo fa le pentole, Mastrota le vende.
29 Libro preferito? La Bibbia!
30 Di cosa hai paura? Del razzismo.
31 La prima cosa a cui pensi quando ti svegli? Dove minchia sono le calze, dove cazzo ho messo i vestiti, dove figacciona sta il mio cellulare, perchénon ho la borsa, mi servono i soldi, non trovo i disegni, e che giorno è oggi.
32 Film preferito? Uhmpf, ce ne fosse uno.
33 Se potessi essere qualcun altro chi saresti? Non voglio essere nessun altro.
34 Cosa c'è appeso al muro della tua camera? Corto Maltese. Le mutande.
35 Cosa c'è sotto il tuo letto? Ahh! Un Uomo! Ah, no, era solo polvere.
36 Un posto dove ti piacerebbe andare? A fare in culo. Ci vado spesso, ma mi manca sempre. Sono quei posti che ti restano nel cuore.
37 Pensi che qualcuno risponderà a questa email? Ma non avevo già risposto a questa domanda?
38 E chi sei sicuro risponderà? Mi sta passando anche a me la voglia di continuare, figurarsi agli altri.
39 Di chi vorresti leggere la risposta? Ma di nessuno, direi.
40 Profumo preferito ? D&G - light blue
41 Sport preferito? Ahahahahha, divertente! No, aspetta, ci va una risata più lunga, quella rende davvero poco. AHAhaHahHAhAhHAhahHAHAhahahhahHAhAhAHhhahHAhAhH!
42 timido o estroverso? Baci Perugina è la risposta.
43 Soprannomi? Robb, Roby, Bubiba, Babbazza, Rossa, Zoccola, Ro, Ingraz, Robby, Stangona.
44 Mare o montagna? Cugini di Campagna
45 Hai paura della morte? Si dovrebbe aver più paura di vivere, di questi tempi. Governo ladro!
46 A che ora vai a letto di solito? Dipende. Presto, nella settimana, tardi nel week end.
47 Cosa vuoi dire alle persone che leggeranno questa mail? Aiutatemi a debellare queste cazzate da internet, ma soprattutto dalla mia e-mail.




domenica 13 aprile 2008

Elezioni? No, grazie.

Cologno Monzese, scuola elementare.
Ore 20:00 circa
Seggio 31


Dopo una giornata di nove ore lavorative, passate al più fantasioso cazzeggio su Internet, decido di compiere il mio dovere andando a votare.

Conosco le gabole. Per questo mi armo di gomma.

Arrivo.
Consegno la carta d'identità « Sì, sono io non vi sto fregando.»
La tipa mi guarda un po' stranita, e dopo una veloce scrollatina di spalle come a dire "Sei la millesima persona che mi sfila davanti, secondo te io ti ascolto anche quando parli?"
No, secondo me no, ma sono così imbambolata a guardarle la forfora che non mi preoccupo nemmeno di rispondere con una tacita espressione riconducibile ad un sintetico "Puttana".

Mi fingo interessata al suo scribacchiare sul registro, prendo la scheda elettorale e mi infilo nel box 2.

Faccio quello che devo fare, poi prendo la gomma e provo a cancellare.

« Vacca bagascia! » Esclamo da dentro al box, sotto lo stupore di molti, scoprendo che la mia matita si cancella per davvero.

Resto a fissare il foglio per qualche secondo buono, stupita a mia volta, mentre penso che questi bastardi mi stanno fottendo. Ma soprattutto che non ho portato dietro un pennarello indelebile, punta a scalpello, dimensione 12, nero catrame.

Bestemmio.
Prendo la matita, e CALCO.

« La mia matita si è cancellata » Assicuro alla Rappresentante di Lista mentre lei si impegna a trattarmi da idiota.
« Ma no, tesoro mio, queste matite non si cancellano »
« Io dico di sì, la mia si è cancellata »
« E come? »
« Con una gomma »
« E' impossibile, sono fatte apposta per non cancellarsi »
« Evidentemente questa no. Guardi. »
« No! No! No! Non può farmi vedere la scheda! »
« Non le faccio vedere la scheda, le faccio vedere che l'ho cancellata. »
La stronza si limita a ridere e cercare consensi con lo sguardo. Si aggrega la sua amica, rinominata per comodità Forfora, dicendo la stessa cosa in forma di eco.
Faccio notare ad entrambe che io non sono cretina, e che ho capito quello che mi stanno dicendo, ma a quanto pare sono loro a non voler capire me.

Nel frattempo, fuori dalla stanza della scuola elementare, si forma la fila di curiosi. Mio padre, con il suo vocione, mi spalleggia. Mia madre si nasconde dalla vergogna.

« Mi dia un foglio. Guardi. Si cancella. »
« Su questo foglio sì, ma sulla scheda elettorale no. »
« Da quando il foglio elettorale è diventato anche magico? »

Riprende a ridere, scambiandola per una battuta.
A me prudono le mani.

« Tesoro, posso assicurarti che su quel foglio non si cancellano. »
« Va bene, come vuole. Tanto ho CALCATO. »




Sembra una storia inventata su due piedi per far divertire con del demenziale sarcasmo.
Invece no, vi assicuro che è successo veramente alla sottoscritta, meno di un'ora fa a Cologno.

Come se già non ci stessero prendendo per il culo abbastanza.
Oltre al danno, anche la beffa.

martedì 18 marzo 2008

Non pensavo...



...che la Ele fosse un Ninjah,

che Davidino potesse avere un trauma cranico
che Piolo fosse così atletico.
che Moon potesse colpirmi a tradimento.
che Gian Lu bestemmiasse così tanto.
che Zorro potesse essere atterrato così facilmente.
che Nick desse buca.
che Diè fosse tanto veloce.
che Rudy venisse.
che quei tre idioti fossero tanto idioti.
che io fossi così sega al Laser Game. "Senza parole"

... e che Valerio organizzasse tutto.


Grazie.


17 Marzo 2008
Un compleanno memorabile.

mercoledì 5 marzo 2008

domenica 2 marzo 2008

Compro una Vocale: "M di Mantova".

Inizio dalla A dicendo A4, Milano-Venezia.
E finisco con la Zeta di suoni onomatopeici per sonno profondo.


Per questo genere di cose non so mai da dove iniziare a riassumere, anche perché i racconti delle proprie esperienze sono noiose tanto quanto i sogni degli altri.
Non si più trasmettere l'emozione provata, e l'ansia nel mostrare il Book a degli emeriti sconosciuti.
Eviterò quindi interminabili monologhi rispondendo solo alla domanda:"Com'è andata a Mantova?"

"Cazzo. Da Dio."

domenica 24 febbraio 2008

Io sono MOLTO leggenda




L'unico uomo sopravvissuto all'immondizia di Napoli, alla camorra, e ai sorci intelligenti.

venerdì 22 febbraio 2008

One Shot, One kill -Tavola 6


Oggi sono arrivate in classe diverse mandrie di scolaresche impazzite.
Bambini di quarta elementare alla scoperta del fumetto.
Uno di loro voleva rubarmi la tavola.
Ma è bastato il mio sguardo per fargli capire che non era proprio il caso.


Ohe shot One kill - Non ricordo che numero è.