sabato 19 aprile 2008

Le catene servono a legar le bici, altrimenti te le fottono!

Il mio anti-spam deve essersi dato malato. Questa, temo, sia la millesima catena di qualche Santo che mi arriva per e-mail, ma essendo intitolata "non cestinarmi, ti prego" mi ha fatto tenerezza, e ho deciso di rispondere.


Sia chiaro a tutti.
E' capitato una volta, non accadrà mai più.
Quindi datemi pace.

1 Che ora è: 21:11
2 Nome: per i più, Robb
3 Compleanno: 17 Marzo
4 Segno zodiacale: Pesci
5 Tatuaggi: No, ma uno è in attesa nel cassetto.
6 Piercing: Mi piacerebbe averli, ma di sicuro sverrei nel farli.
7 Sei innamorato/a? Idem
8 Ti piaci interiormente? Non mi sono mai vista le budella, e spero vivamente di non vederle mai.
9 Hai già amato al punto di piangere? Una volta mi sono infilata un uniposcar -punta scalpello 24 - nell'occhio, e ho pianto tantissimo. Vale comunque come risposta?
10 Hai mai fatto un incidente con la macchina? Ma direi di no, io guido bene.
11 Hai mai avuto una frattura? No, mi voglio bene.
12 Pepsi o coca-cola? Con la Coca- Cola rutto più forte.
13 Ti fidi dei tuoi amici? E allora salta!
14 Colore preferito per l'intimo? Nero o verde.
15 Misura di scarpe? Piccola, per quello cado spesso. 38 scarso.
16 Numero preferito? 17
17 Tipo di musica preferita? Rock
18 Doccia o bagno? Doccia, per praticità. Bagno, per non sentire cazzi per almeno due ore,
19 Cosa odi? Camminare sulle grate e affacciarmi dai balconi troppo bassi.
20 Come ti vedi nel futuro? Cieca, gobba, senza capelli. E già sarei ottimista.
21 Da chi hai ricevuto questa mail? Da qualcuno per cui non potevo rifiutarmi di rispondere.
22 Quale dei tuoi amici vive più lontano? Gesù Cristo, Paradiso. Non ho mai capito se è la terza stella a destra, o la quarta, e poi dritti fino al mattino. C'è un certo isolotto dove chiedo informazioni, ma non sanno mai darmi quelle giuste.
23 Chi sarà il più rapido secondo te a rispondere? Nessuno, perchè il potere dell'anti spam è potente. Tranne nella mia casella e-mail, e devo ancora capire il perchè.
24 Il più lento? Gian luca, perché è spastico con questo genere di cose.
25 Ci sarà qualcuno che non risponderà? Mi stupirò se ci sarà qualcuno che si prenderà la briga di rispondere. E, se mai qualcuno dovesse farlo, verrà preso per il culo - dalla sottoscritta - a vita.
26 Cosa cambieresti nella tua vita? Soldi, fama, sesso e Rock 'n Roll
27 Sei felice? Batti le mani!
28 Proverbio preferito? Il diavolo fa le pentole, Mastrota le vende.
29 Libro preferito? La Bibbia!
30 Di cosa hai paura? Del razzismo.
31 La prima cosa a cui pensi quando ti svegli? Dove minchia sono le calze, dove cazzo ho messo i vestiti, dove figacciona sta il mio cellulare, perchénon ho la borsa, mi servono i soldi, non trovo i disegni, e che giorno è oggi.
32 Film preferito? Uhmpf, ce ne fosse uno.
33 Se potessi essere qualcun altro chi saresti? Non voglio essere nessun altro.
34 Cosa c'è appeso al muro della tua camera? Corto Maltese. Le mutande.
35 Cosa c'è sotto il tuo letto? Ahh! Un Uomo! Ah, no, era solo polvere.
36 Un posto dove ti piacerebbe andare? A fare in culo. Ci vado spesso, ma mi manca sempre. Sono quei posti che ti restano nel cuore.
37 Pensi che qualcuno risponderà a questa email? Ma non avevo già risposto a questa domanda?
38 E chi sei sicuro risponderà? Mi sta passando anche a me la voglia di continuare, figurarsi agli altri.
39 Di chi vorresti leggere la risposta? Ma di nessuno, direi.
40 Profumo preferito ? D&G - light blue
41 Sport preferito? Ahahahahha, divertente! No, aspetta, ci va una risata più lunga, quella rende davvero poco. AHAhaHahHAhAhHAhahHAHAhahahhahHAhAhAHhhahHAhAhH!
42 timido o estroverso? Baci Perugina è la risposta.
43 Soprannomi? Robb, Roby, Bubiba, Babbazza, Rossa, Zoccola, Ro, Ingraz, Robby, Stangona.
44 Mare o montagna? Cugini di Campagna
45 Hai paura della morte? Si dovrebbe aver più paura di vivere, di questi tempi. Governo ladro!
46 A che ora vai a letto di solito? Dipende. Presto, nella settimana, tardi nel week end.
47 Cosa vuoi dire alle persone che leggeranno questa mail? Aiutatemi a debellare queste cazzate da internet, ma soprattutto dalla mia e-mail.




domenica 13 aprile 2008

Elezioni? No, grazie.

Cologno Monzese, scuola elementare.
Ore 20:00 circa
Seggio 31


Dopo una giornata di nove ore lavorative, passate al più fantasioso cazzeggio su Internet, decido di compiere il mio dovere andando a votare.

Conosco le gabole. Per questo mi armo di gomma.

Arrivo.
Consegno la carta d'identità « Sì, sono io non vi sto fregando.»
La tipa mi guarda un po' stranita, e dopo una veloce scrollatina di spalle come a dire "Sei la millesima persona che mi sfila davanti, secondo te io ti ascolto anche quando parli?"
No, secondo me no, ma sono così imbambolata a guardarle la forfora che non mi preoccupo nemmeno di rispondere con una tacita espressione riconducibile ad un sintetico "Puttana".

Mi fingo interessata al suo scribacchiare sul registro, prendo la scheda elettorale e mi infilo nel box 2.

Faccio quello che devo fare, poi prendo la gomma e provo a cancellare.

« Vacca bagascia! » Esclamo da dentro al box, sotto lo stupore di molti, scoprendo che la mia matita si cancella per davvero.

Resto a fissare il foglio per qualche secondo buono, stupita a mia volta, mentre penso che questi bastardi mi stanno fottendo. Ma soprattutto che non ho portato dietro un pennarello indelebile, punta a scalpello, dimensione 12, nero catrame.

Bestemmio.
Prendo la matita, e CALCO.

« La mia matita si è cancellata » Assicuro alla Rappresentante di Lista mentre lei si impegna a trattarmi da idiota.
« Ma no, tesoro mio, queste matite non si cancellano »
« Io dico di sì, la mia si è cancellata »
« E come? »
« Con una gomma »
« E' impossibile, sono fatte apposta per non cancellarsi »
« Evidentemente questa no. Guardi. »
« No! No! No! Non può farmi vedere la scheda! »
« Non le faccio vedere la scheda, le faccio vedere che l'ho cancellata. »
La stronza si limita a ridere e cercare consensi con lo sguardo. Si aggrega la sua amica, rinominata per comodità Forfora, dicendo la stessa cosa in forma di eco.
Faccio notare ad entrambe che io non sono cretina, e che ho capito quello che mi stanno dicendo, ma a quanto pare sono loro a non voler capire me.

Nel frattempo, fuori dalla stanza della scuola elementare, si forma la fila di curiosi. Mio padre, con il suo vocione, mi spalleggia. Mia madre si nasconde dalla vergogna.

« Mi dia un foglio. Guardi. Si cancella. »
« Su questo foglio sì, ma sulla scheda elettorale no. »
« Da quando il foglio elettorale è diventato anche magico? »

Riprende a ridere, scambiandola per una battuta.
A me prudono le mani.

« Tesoro, posso assicurarti che su quel foglio non si cancellano. »
« Va bene, come vuole. Tanto ho CALCATO. »




Sembra una storia inventata su due piedi per far divertire con del demenziale sarcasmo.
Invece no, vi assicuro che è successo veramente alla sottoscritta, meno di un'ora fa a Cologno.

Come se già non ci stessero prendendo per il culo abbastanza.
Oltre al danno, anche la beffa.