martedì 23 dicembre 2008

'93 - Finché Morte non vi Separi

Alla mia macchina ho dato un nome.
L'ho chiamata Amanda.
Perchè proprio Amanda?
Bè, alcuni lo capiranno da soli, altri no.
E saranno cazzi loro, perchè non starò qui a spiegarlo.

Credo che ogni macchina debba avere un nome, proprio come un figlio. Alla fine la si usa, ci si affeziona, ci si parla durante i momenti di traffico, o quando alla radio passano solo della grande merda. Bè, io con Amanda ci parlo tanto, ma ultimamente abbiamo avuto un po' di problemi.
Dico "abbiamo" perchè, nel bene o nel male, ci condivido tutto.

Una persona mi ha detto che "non può esistere una sfiga così grande appoggiata sulle spalle di qualcuno."
E invece posso assicurare a tutti che esiste. Eccome se esiste.
Io le ho dato un nome.
Si chiama Amanda.
"Amanda che te le manda"

Settimana scorsa ha piovuto. O meglio, diluviato, e chi è Milanese sa cosa vuol dire il traffico con due gocce d' acqua.
Si immobilizza.
E si aprono le gabbie dei coglioni.
Di chi per forza deve fare il figo, e superarti a ottanta in una strada a carreggiata singola, facendoti la doccia con un'ondata anomala a causa delle pozzanghere, e di chi crede che con l'acqua la strada cambi, diventando un labirinto infestato di ordigni esplosivi.
Imbecilli.
Vorrei tanto avere un Uzi sul sedile passeggeri, in queste occasioni, invece di tanti pinguini.


Comunque... durante "L'acquazzone" - con la "L" maiuscola - il tergicristallo si gira con un rumore minaccioso e metallico, rigandomi il vetro.
Io ho tre tergicristalli. Avevo all'incirca il 30 % di possibilità che si rompesse quello davanti, e il 50% che fosse quello di sinistra.
Quale si è spaccato?
Quello davanti di sinistra.

La chicca?
Nel tentativo si sistemarlo, tra bestemmie e imprecazioni colorite, mi è rimasto in mano. Erano le 19:37 di Lunedì, ed ogni cazzo di negozio / meccanico, in centro a Cologno, era già chiuso.


Dopo una settimana il diluvio è passato, e con lui il peggio del traffico Milanese. Ma, stranamente, mi accorgo che le luci non vanno più.
Perchè?
Erano inondate di acqua.
E ora io mi chiedo: come cazzo ci può entrare dell'acqua in fari che sono verticalmente attaccati ad una carrozzeria?
Ma, a parte questo dettaglio, "Drenato" il danno da un cristiano di buon cuore, in più scopro che una luce mi è andata a puttane.
Erano le 07:25 di un lunedì mattina.
E già sapevo che sarebbe stata una settimana di merda.


Oggi. Una bella mattina di nebbia milanese, esco dal parcheggio e vado addosso ad un camion.
Lui immacolato.
La seicento gibollata.
E io?
Incazzata come una bestia.


Alla mia macchina ho dato un nome.
L'ho chiamata Amanda.

Ma, ultimamente, abbiamo avuto un po' di problemi.
Ora cercheremo di risolverli.
Nel frattempo le cambierò sicuramente il nome.
Sia mai che sia quello a portarmi sfiga.



sabato 20 dicembre 2008

( Nel tentativo di vincere quanti più Gratta&Vinci possibili)


Tu mi ricordi qualcuno. Ti ho già vista da qualche parte?
No, non credo.
Ma sì, ti ho già vista.
Bè, allora può essere.
Ecco, mi ricordi un elfo.
Un...elfo?
Sì, uno di quelli con le orecchie a punta!
Sì...so cos'è un elfo. Era per dire "che cazzo c'entro io con un elfo"?
Tipo quello di Peter Pan.
Ma quella era una fata, e poi era femmina.
Si chiamava?
Campanellino.
Sì, Campanellino.Trilly. Ecco, sei come lei.
Ma Trlliy era una stronza...
E tu sei fine, Oxford?
No, cepu.
Uhm.
Uhm.
Belle le tue All Stars.
Grazie.
Fai vedere?
Sono qui, le vedi anche da solo.
Ma se stendi la gamba si vede meglio.
Umpf, toh, ecco, viste?
Che modello sono?
Ma che ne so! Converse, sono tutte uguali, no?
No queste hanno due lacci.
Vabbè, sono all stars con due lacci.
Visto che sono belle ti do un gratta&vinci in più.
Ah. Funziona così?
Sì.
Uhm.
Uhm?
E se ti do il mio numero, quanti me ne regali?


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mercoledì 17 dicembre 2008

Il costo di un quarantaquattro





Montasser al-Zaidi rischia fino a dodici anni di carcere per aver tirato le scarpe contro l'Ex Presidente George W. Bush. Un gesto di rabbia, e un'ingiuria gravissima per la cultura Araba e Islamica, quella di lanciare le scarpe contro qualcuno. Eppure sembra essere stato visto solo come un "attentato - mancato " a Bush, ancora troppo agile per essere preso allo sprovvista.
Questo è il prezzo per un gesto portato dall'esasperazione di una guerra inutile, da parte di un tiranno criminale e guerrafondaio, che ha portato armi e militari in Iraq e in Afghanistan nascondendosi dietro alla paura - del tutto artificiale - del terrorismo.
Tutti sapevano che la risposta era il denaro.
E' sempre il denaro, anche se in forme diverse.
Questa volta era il petrolio, domani sarà l'acqua. E tra vent'anni l'aria.


Qualcuno, una volta, ha detto : "non c'è guerra se non c'è pecunia".
E cazzo, aveva ragione.



martedì 16 dicembre 2008

"Scusa ma ti chiavo, amore, perchè ti strano tre metri sotto terra"

" Non guardare, pupa, potrebbe mettersi Male "


E' un periodo che vado sempre al cinema gratuitamente.
Come faccio?
Bè, non ve lo dico, altrimenti mi fregate l'idea.

Comunque, tornando a noi, è un periodo che vado al cinema spesso. Molto spesso.
Diciamo fino a tre volte a settimana se ci riesco. E il risultato qual è stato?
Sicuramente positivo dal punto di vista economico - visto l'ultimo aumento fino a ben otto euro un singolo ingresso - pessimo, invece, quello cinematografico.
Molti dicono che sono io quella che "non si accontenta mai di niente". Io preferisco definirmi dai "gusti difficili".
E i film che sono usciti ultimamente di certo non aiutano.

Abbiamo un Max Payne, dall'omonimo gioco, diretto da John Moore. The Passengers - mistero ad alta quota - diretto da Rodrigo Garcìa. Ti Stramo, una collaborazione "prova" tra Insegno e Guido De Angelis. Twiligh, tratto dal Romanzo "Boom" di quest'estate scritto da Stephanie Mayer e diretto da Catherine Hardwicke. E, in ultimo, Il rifacimento di Ultimatum alla Terra, tratto dal Romanzo Addio al Padrone, diretto da Scott Derrickson.

Il caro Max Payne ha preso cinque su cinque dalla critica, e un pochino mi chiedo il perchè. Forse per gli effetti speciali - ben fatti - ma per il resto le abbiamo già viste tutte. Il Punitore, il Vendicatore, il "sono l'antieroe incazzato, perchè mi avete seccato la donna, e ore vi faccio il culo". Con, in più, degli strani angeli neri. Belli, eh, per l'amor del cielo. Tanto belli quanto inutili. Gente che vede cose per tutto il film, in sequenze continue di angeli che ammazzano a caso. In conclusione, da fondo sala, si è sentito solo un " io vedo cose migliori quando mi drogo " ... e come dargli torto?

The passengers, prima di andare a vederlo, ho visto il trailer. Figo, fighissimo, e ...fuorviante. Mi ha ricordato quella cagate - ops, si può dire? - di "E venne il giorno". Ti fanno credere che stai andando a vedere il film migliore dell'anno, e poi te la mettono - dove sapete - al decimo minuto. Nemmeno aspettano i supplementare, i bastardi. Comunque, alla visione del Trailer, ho ipotizzato tre finali:
- Primo: Sono tutti morti, ed è un sogno proiettato in una sorta di inconscio spirituale che, per qualche strano motivo inspiegabile, ha reso noto a tutti che la vita è una sola e va vissuta fino alla fine.
- Secondo: I passeggeri sono morti, e la Psicologa è una drogata.
- Terzo: In realtà è tutta opera degli Alieni che li hanno catturati per fare esperimenti, ributtandoli poi nella civiltà con il solo scopo di studiarne la reazione.
Seppur la seconda ipotesi fosse quella che mi divertiva di più, la risposta esatta - purtroppo - è la prima. Passeggeri morti incapaci di accettare il loro Status.
E, quando l'ho scoperto, devo ammettere di aver, per un attimo, preferito l'idea degli Alieni.
La chicca? Di fianco a me "qualcuno" dormiva e russava. Ma eviterò di sputtanarlo per il bene comune.

Alla proiezione in anteprima di Ti Stramo, c'erano Pino Insegno, De Angeli e i due attori protagonisti che presentavano il loro film, descrivendolo come una "prova d'innovazione" per un "genere Italiano inesistente: la parodia." Pensate ad uno Scary Movie Americano, trasportato in Italia. Con l'unico problema che i film che vengono presi per il culo sono già la parodia di sè stessi. In conclusione: non mi faceva ridere. Forse è stata colpa mia, io oltre a Tre metri sopra il Cielo e Manuale d'Amore non mi sono spinta. Ho dei limiti di decenza anche io, che credete?

Twilight: meno male che era gratis. E non aggiungo altro, se non uno schifato: ma perchè il glitter? Pensavo avessimo superato quella soglia del "effetto speciali casalingo". Spero almeno che l'ondata "Harry Potter due" porti più soldi nelle loro tasche per una produzione migliore al secondo giro. Perchè ci sarà un seguito, ovviamente. Un secondo. Un terzo. E un quarto, per nostra fortuna, diviso anche in due parti!
Volete sapere la fine?
Sì?
No?

Bè, lei muore, e affanculo i quattro film!


Per Ultimatum alla Terra non posso dire nulla, perchè devo ancora metterlo a confronto con il primo Film. Quando lo vedrò, saprò dire di più.

E....
Un riassunto per quelli che non hanno voglia di leggersi tutte le mie stronzate:
Non spendete otto euri per i film di questo mese.
Fanno cagare.