lunedì 9 marzo 2009

Quando le figure di merda si sprecano.

A lezione:


- Bene, ragazzi, parliamo delle psicologia del colore. Ogni tonalità ha un suo riscontro nella psicologia, nel carattere di una persona. Ad esempio, scommetto che tutti voi avete un colore preferito. Tu, ad esempio. Qual è il tuo colore preferito?
- Io non ce l'ho.
- Come non ce l'ha? Dai, non ci credo, pensaci bene.
- No. Non ce l'ho.
- Okay... Andiamo sul semplice. Hai una maglietta preferita? Se sì, di che colore è?
- Non ho una maglietta preferita.
- ... Un animale? Dai, so che hai il gatto.
- Eh, ora non più.
- Ah
- Eh
- .... L'uccellino?
- L'ha mangiato il gatto.
- Okay, perfetto, qualcun altro vuole dire il suo colore preferito?



Alla triennale.

- Oh, ma che bel disegno! Questo sei tu?
- Sì, sono io.
- E questo?
- E' mio fratello.
- Oh, che bello. E questa chi è?
- E' la mia mamma.
- E il papà?
- Papà è morto.
- ...


- Bel disegno.. ma...perchè hai disegnato il fuoco?
- Perchè le torri si sono incendiate.
- Ah. E perchè si sono incendiate?
- Perchè un aereo ci è andato contro.
- Uh. E questi puntini rossi, cosa sono?
- Sono i morti che cadono dalle finestre.
- ... perfetto.


Credo di aver subito un fortissimo trauma.
Non chiederò mai più nulla ad un bambino.
Promesso.