martedì 12 luglio 2011

True Blood


Su questa serie sono arrivata fottutamente in ritardo, perché oltre al secondo episodio non sono mai riuscita a spingermi. I primi venti minuti sono stati la tortura per definizione, e quelli successivi peggio che peggio. Insomma, un parto, eppure ultimamente sono stati in molti ad aprire il capitolo True Blood.
" Ma l'hai visto True Blood? "
"Uhm, sì, cioè, no. "
"Hanno appena iniziato la nuova stagione."
" ...Quindi?"
" E' fica, guardala. "
" Dalle prime puntate non sembrava "
" Mah, insomma, si ripiglia pppoi. Certo, se togli le solite cagate da vampiro, del lui, lei, l'altro, eqquellecose lì, ci sta."

CI STA.

Ecco, io vorrei proprio sapere cosa CI STA di questa cosa. Qual è, esattamente, la parte salvabile? Perché temo di non averlo capito. Comunque sia, nonostante il bruttissimo approccio iniziale, ho deciso di seguirla. 
Soprattutto per un motivo: HANNO CANCELLATO CAMELOT
Oggi sono in vena di maiuscolo, scusate.

Dicevo... sono in lutto perché hanno ufficialmente cancellato Camelot, non vedremo mai la seconda stagione, e questo mi stringe le budella. Sapevate benissimo quanto sbavassi dietro a quella serie ( e per chi non è solito seguire spesso il mio blog, vorrei sottolineare l'ironia di questa frase ). Accettata questa bruttissima notizia, ho fatto mia questa serie, perché sono dell'idea che qualcosa di molto brutto vada guardato, nella vita. Per accettare con maggior gioia le cose belle.

Questa serie ha come protagonista la biondina qui sopra, di nome Sookie. Si legge SUKI.
La prima volta che l'ho sentito ho dovuto fare un rewind per essere certa di aver capito bene. Appurato di non essere diventata del tutto rincoglionita, ho capito che realmente questa tizia di chiama SUKI.
SUKI.
Ripetetelo con me, perfavore.
SUKI.
E già partiamo male. La biondina tra Britney Spears, venticinquenne, vergine, che non la da perché sente i pensieri altrui, e Claire di Heroes, con i capelli a boccoloni sul lato. In sintesi, è la morte in persona.  Una tipetta piuttosto noiosa nella prime puntate, ma poi capisce che il suo nome ha origini antichissime, diretta discendente dei SUKAMINCHIA del Vermont, e inizia a ciucciare cazzi a destra e a manca. Cosa che, con quel binario di treno che si trova tra i denti, le riesce particolarmente bene. Magari con qualche fischio a raggiungimento stazione, ma per il resto tutto nella norma.

Lui, il vampiro, il FIKO, è l'idiota. Quello solito, che non vuole bere sangue, che preferisce assomigliare agli umani, che è buono, con una moralità, e bla bla bla. Il tipico vampiro noioso che se dovessimo incontrarlo noi per davvero, gli daremmo quattro calci nel culo dicendogli di andare a lavorare.
Il vampiro che non vuole essere vampiro.
Infilzati con un bel paletto, e vedi che vampiro non lo sei più, e ci risparmi dodici puntate di nulla assoluto. E, ti prego, non farti i cazzi tuoi, e non campare altri cent'anni.
Massantoiddio. Beve con la cannuccia!
E ho detto tutto.

L'altro. Il biondo, il cattivo che in realtà non è cattivo, quello che lei odia, ma che sogna di scoparsi dalla prima volta che l'ha visto su quel trono. E' chiaramente più figo del FIKO, è più forte, più vecchio, ha più soldi e più alleati. Io mi chiedo come e perché sia sempre difficile per la protagonista dover scegliere tra il vampiro sfigato e l'idolo di turno.
No, vi prego, spiegatemi com'è possibile.
Secondo me il problema stava tutto nei capelli, quel taglio non si poteva guardare, e infatti credo che l'abbiano capito anche i produttori, perché dalla seconda stagione in poi sostituiscono il mocio vileda con la leccata di mucca alla Spike di Buffy.
Scelta azzeccata anche se già vista.

Poi chi abbiamo? Ah, il mutaforma, una tizia che ancora non ho ben capito che poteri abbia ( non spoilerate che voglio davvero gustarmi attimo dopo attimo queste puntate ) temo che ci siano di mezzo dei licantropi e dei tori/umani. Un polpettone di tutto quel che c'era a disposizione. Mancano giusto i Troll, gli Elfi e le Fate, e poi siamo apposto.

I diagologhi.
I dialoghi. La cosa migliore che si possa sentire.
SUKI e il FIKO, poi, danno il meglio.

- Lo faccio per te, per proteggerti!
- Non voglio che rischi la tua vita per me.
- Ma SUKI, io ... sono già morto.
- Oh, già, scusami. E' che, devi capire, sono bionda!
- Non importa, adoro le idiote con i buchi nei denti.
- E io adoro te, vivo per te, ti amo, anche se hai sempre e costantemente la fronte corrugata!
- Io ho deciso di non bere più sangue umano. Voglio essere come te.
- Ah, vuoi essere idiota?
- Ma no, SUKI, voglio essere umano.
- Ma ... se sei morto...
- Sì...lo so...sto solo dicendo che vorrei essere più...umano di un vampiro, capisci?
- ... no.
- Non importa, senti, devi ascoltarmi. Io ora devo andare, ma il Mutaforma ti proteggerà. D'accordo?
- Va bene, me lo scopo per il tempo che stai via.
- Sei proprio una brava SUKAMINCHIA. Ora vado.
- Aspetta!
- Dimmi, amore mio.
- Hai dimenticato una cosa.
- Un bacio?
- La cannuccia!


Detto questo, chiamatemi Blade.
C'è da fare un po' di pulizia.