martedì 20 novembre 2012

Caro Babbo Natale...



Caro Babbo Natale,
Siccome siamo nell'era della tecnologia, e mi basta un click per aggiungere oggetti alla lista delle cose che vorrei - senza contare che molti siti prevedono una lista di desideri -  la faccio facile e ti allego un Link contenente tutto quello che mi è saltato per la mente di prendere per Natale.
E poi ti mando una mail, così risparmiamo carta, e salviamo tanti alberi.

Dal momento che è un sacco di roba - ma proprio un sacco - lascio a te la libertà - TOTALE - di decidere cosa prendermi, anche se è meglio che ti accordi con tutti gli altri folletti per evitare doppioni, che non sono simpatici da ricevere.

Spero che tu abbia Internet perché ti consiglio di comprare tutto on-line, dal momento che la mia lista di desideri è concentrata su Amazon ( Dio l'ha fatto il settimo giorno, ma non l'ha mai detto. ) e lì fanno anche gli sconti, per dirla tutta.
Non spendere troppo, perché non me lo merito, che non sono sempre stata proprio buona come si conviene.

Ricordati di mandarmi anche la tua lista, perché anche io voglio ricambiare con diversi regali, che nell'anno dei Maya mi sono ripromessa di prenderli prima del 24 pomeriggio. Il delirio mi mette agitazione.
E la bontà natalizia va a farsi fottere.
Visto?
Solo a pensarci divento volgare.

Ammesso e non concesso che supereremo il 21 dicembre, ma quella è un'altra storia.

Se te lo stai chiedendo, sì, ho aggiunto il Kindle, ma solo perché tutti i capolavori firmati Austen vedo che li danno a 3,50 euri e la cosa è davvero fantastica. In un colpo solo potrei averli tutti senza dovermi vendere un rene.
Che, diciamolo, ha i suoi vantaggi.

Ti prego anche di non regalarmi calze, babbucce, magliette, felpe con animali improbabili stampati sul fronte, pigiami, accappatoi, e accessori per la casa.
Perché potrei fare la faccia contenta solo per educazione, ma in realtà ti odierei dal profondo del mio cuore.

Un abbraccio,
E io non mangio le renne, vorrei precisarlo.
Non ci vado nemmeno all'Ikea, perché la odio.

Robb
( quella col cappello verde )