lunedì 24 giugno 2013

Davvero.




Disegno di Riccardo Nunziati



Oramai credo sia assodato che tutti sappiate cos'è accaduto a Davvero.
Ho pensato diversi giorni se scrivere, o meno, questo post, ma alla fine credo sia indispensabile spenderci più di due parole.

Davvero ha ufficialmente chiuso la sua pubblicazione con la casa Editrice Star Comics, lo scorso mercoledì 19 giugno, con il numero quattro disegnato da Riccardo Nunziati e scritto da Paola Barbato.

La notizia è stata resa pubblica attraverso il sito Star Comics: 

 Le difficilissime condizioni del mercato e della distribuzione non hanno permesso a questo prodotto innovativo e di grande qualità di ricevere il successo che meritava. Siamo però certi che sia stato un esperimento importante di cui resterà segno nella storia a fumetti di questo paese. 

Il progetto era iniziato con una buona quantità di persone che remavano contro o, più semplicemente, affermavano che qualsiasi tentativo di far qualcosa gratuitamente - quindi sfruttando dei disegnatori - fosse sbagliata. Concetto verso il quale porto ogni rispetto, e con cui mi trovo d'accordo. Ma Davvero non comprendeva 94 tavole, bensì 6, ed era una vetrina per chi aveva intenzione di farsi notare in mezzo ad una schiera infinita di disegnatori. 
Cosa che, a tutti gli effetti, è poi avvenuta. Molti di noi ora lavorano per case editrici importanti, e credo che un grazie a Davvero sia d'obbligo.

Molti altri, invece, ci hanno creduto fin dall'inizio, e questo non ha fatto altro che spaccare in due parti nette quelle che erano le correnti di pensiero del momento. Chi urlava alla cialtroneria, e chi pregava che questo progetto andasse in porto.

Non userò questo spazio per elencare cosa è stato detto perché, nel bene e nel male, credo che ne abbiamo tutti un po' piene le ... tasche.... di questi argomenti. E non porterebbero a niente di diverso che altre polemiche sterili.

Passare dall'on-line al cartaceo è stato un salto nel vuoto, almeno questo è quello che penso io, ma è stato fatto con coraggio. I lettori dell'on-line erano tanti, l'unica pecca è stata che purtroppo questo dato non si è poi riscontrato nel cartaceo. Unito ad altre questioni spinose, quali la distribuzione, la poca pubblicità e una crisi del mercato, Davvero ha chiuso i battenti al numero quattro.

Ora, per chi non lo sapesse, abbiamo la fortuna di poter continuare con la pubblicazione grazie all'Arcadia, che darà la possibilità a Davvero di raggiungere le fumetterie con i numeri cinque e sei. Credo che i lettori potranno comunque uscirne soddisfatti, anche se la storia non avrà il finale desiderato. Il finale, per l'appunto, sarebbe arrivato con il numero dodici.

Nei giorni scorsi, quando la notizia ha iniziato a girare nel web, si sono aperte le gabbie delle polemiche; cosa prevedibile, ma ammetto che alcune fra quelle che ho letto mi hanno lasciata di stucco. 
Vorrei quindi spezzare una lancia in favore di Davvero, ma non come persona parte del progetto bensì come comune lettrice di fumetti; questo è stato un duro colpo per quella che è l'Editoria. Inutile guardare il punto che è Davvero, credo sia essenziale guardare tutto attorno a quello che è stato questo progetto. La sconfitta non è stata solo personale, ma riguarda molte persone, tutte quelle immischiate con il mondo del fumetto.

Non vedo come lo sperare che un progetto possa andare in vacca sia un cosa utile all'editoria, detta in parole spicce. Qui si parla di Davvero, ma ce ne sono almeno altri sei di progetti - partiti o proti alla partenza - verso i quali auguro ogni bene, ogni fortuna, ogni qualsiasi cosa possa essere utile a far sì che possano mettere a terra qualche radice solida.

Perché nel fumetto prevale un discorso che è egoistico e personale, piuttosto che uno globale, e credo che questo sarà uno fra i tanti motivi che ci porterà a prendere legnate di un certo livello. Non punto a fare un discorso utopistico, ma guardando i fatti credo che continuare a pulire la propria casa senza badare al pianerottolo ci porterà ad avere il culo scoperto in un tempo che non è poi così lontano.

E con questa massima - personale - chiudo, lasciando tutti coloro che speravano di leggere una grossa polemica molto insoddisfatti, e vi invito a restare in ascolto se vi interessa conoscere le date di uscita del numero cinque.
Non appena sarà possibile renderle pubbliche, ve lo farò sapere.


Buon lunedì - non polemico - a tutti.